Nella giungla delle attività

Eccoci qui belli scomodi (cito me stessa all’età di 2 anni) a settembre inoltrato a ramazzare volantini, chiedere informazioni, organizzare lezioni prova e giocare a sudoku con una griglia in cui incastrare giorni, impegni, fratelli…

Quando “ero giovane” (leggi non mamma) guardavo con un certo scetticismo quei bambini così impegnati da sembrare degli amministratori delegati…. oooh come vi capisco ora genitori di quei bambini…

Ma farà così male ai nostri figli tutto ‘sto sport? Certo che ci manca l’inglese (e mi sento in colpa) e se fra un tuffo in piscina, un placcaggio e un combattimento aggiungessi gli scacchi… aiutooo non so cosa fare!

tanti sport e tanti corsi

 

L’estate sta finendo…

Questa strana estate 2013 è arrivata tardi ed è stata comunque capricciosa.

L’estate mi da un senso di vuota malinconia, forse perchè è legata a ricordi tristi, forse perchè il caldo dei pomeriggi lenti e vuoti sia in città che altrove (se non si è in viaggio) mi lascia un senso di stordimento, forse perchè l’estate è legata al distacco. Il distacco dalla vita di tutti i giorni, dagli amici e perchè partire è davvero un po’ morire, almeno per me, ma una volta partiti e soprattutto quando si è in viaggio molte cose cambiano.

L’estae divide l’anno. D’estate si pensa di più, si vedono cose nuove, si fanno cose diverse, ci si libera e ci si rigenera per ripartire spesso carichi di buoni propositi.

Quest’estate ho passato tanto tempo con Pi e Piccolo P. che si sono costruiti rifugi, hanno annusato fiori, osservato gli animali e la natura, cercato sassi, visitato città e luoghi diversi, fatto scoperte. Hanno giocato e si sono anche annoiati,  non sono mancate le lamentele per i compiti, i capricci e i litigi tra fratelli… ma questa è un’altra storia.

L’estate è lunga ma quando si arriva in fondo sembra volata,  si ricomincia buon rientro a tutti!

 

tutta estate 2013