Sogni d’oro

Il piccolo Pi comincia a star stretto nel suo lettino, non potrò far finta di ignorare ancora a lungo questo dato di fatto.
Vorrei non pensarci ancora per un po’ perché mi spiace dismettere dopo tanti anni il mitico lettino Stokke, perché un letto di dimensioni normali implica spostamenti e nuovi ragionamenti sugli arredi della camera ma soprattutto perché, diciamolo, vuol dire che il mio bambino non è più così piccolo e per una mamma la questione non è banale.
Non vorrei fare come la mia amica che ha sostituito il lettino della figlia all’età di sette anni, non fosse per il fatto che io non posso approfittare della finestrella sul fondo che le permetteva di far uscire i piedi…. Rischierei di trovarlo con le zampotte irrimediabilmente incastrate tra le sbarre!
Gli aspetti positivi naturalmente ci sono, veder crescere i propri figli è bello e stimolante inoltre vorrei fare come per P al quale il nuovo letto l’avevo disegnato io.
Vorrei che quello del piccolo Pi fosse diverso ma mi piacerebbe utilizzare lo stesso materiale, starebbero bene insieme e tutti e due avrebbero il loro personale contributo da parte della mamma.
Sto studiando il da farsi, sfoglio libri, guardo di qui e di  ma per ora non ho le idee chiare.

Accetto consigli!

Qualcuno me lo ha dato P.
“Mamma potresti farlo triangolare con le ruote da carriola in ogni lato, davanti sulla punta lunga un manubrio, intorno delle lattine che se ci soffi dentro il triangolo parte, poi un pulsante per l’autodistruzione e una cosa di ferro altissimo con sopra un cuscino!
“Ah! Che sollievo, almeno quello….”
“Poi basso, basso, basso sotto terra ci sono le coperte e dopo ci sono dei cassetti dove mettere i pupazzi…”
“Ma a cosa serve il pulsante per l’autodistruzione?”
“Se arriva un ladro glielo spari in faccia e sccchhhrrr sccchhhrrr lo distruggi”
“Quindi non serve per distruggere il letto con dentro piccolo Pi?”
“Nooooo”
“Beh allora potrei pensarci.”
imageimageLetto vintage

Nella giungla delle attività

Eccoci qui belli scomodi (cito me stessa all’età di 2 anni) a settembre inoltrato a ramazzare volantini, chiedere informazioni, organizzare lezioni prova e giocare a sudoku con una griglia in cui incastrare giorni, impegni, fratelli…

Quando “ero giovane” (leggi non mamma) guardavo con un certo scetticismo quei bambini così impegnati da sembrare degli amministratori delegati…. oooh come vi capisco ora genitori di quei bambini…

Ma farà così male ai nostri figli tutto ‘sto sport? Certo che ci manca l’inglese (e mi sento in colpa) e se fra un tuffo in piscina, un placcaggio e un combattimento aggiungessi gli scacchi… aiutooo non so cosa fare!

tanti sport e tanti corsi

 

Io e te

Poter vedere il mondo con gli occhi di un treenne almeno per un giorno mi piacerebbe davvero tantissimo.

L’altro giorno il Piccolo Pi osservando due bassorilievi all’ingresso di un palazzo mi ha guardata e mi ha detto: “Mamma quelli siamo io e te”

Fin che dura me la godo… fra una decinna d’anni dovrò ricordarmi di come mi vedeva e magari lo ricorderò anche a lui!

Siamo io e te

Fai finta di essere una mamma intelligente

f2013_febbraio Gnomo pie disegnoIl piccolo Pi, neo treenne, alcune mattine fa mi ha guardato serio negli occhi e con tono perentorio mi ha detto: “fai finta di essere una mamma intelligente!” Ad onor del vero devo dire che ha aggiunto “così io ti faccio BUUU” e alla domanda: “angioletto della mamma, dimmi, conosci il significato di intelligente?” mi ha risposto di no. Il mio orgoglio ferito si è risollevato ma forse è meglio non dar nulla per scontato con i bambini anche (e forse soprattutto) se certe affermazioni arrivano da un nanetto vestito da gnomo! Leggendo il significato di intelligente qualche dubbio mi è sorto…

Una margherita di cartone

Ieri pomeriggio P é uscito da scuola portandomi una margherita fatta di cartone “mamma questa è per te!”. Andava al suo primo pigiama party ed era alle stelle. Io sono tornata a casa con il piccolo Pi al quale quella sera il folletto Serralocchi non avrebbe più portato il ciuccio.
Ricevere un fiore è un buon inzio.

una margherita di cartone

una margherita di cartone