Freddo e fango

Per molti bambini si sta per concludere un anno di scuola, di attività e di sport.

Quest’anno il Grande P ha deciso di iscrivere P. ad uno sport di squadra per cercare di migliorare la sua indole a dir poco esuberante ma che nasconde un carattere timido ed introverso. La scelta, senza troppi preamboli è caduta sul rugby. Ammetto che il mio animo di mamma italiana quello del tipo ohmammamiasesifamale e la repulsione per terra e fango hanno cercato di fare resistenza ma i pregiudizi sono presto venuti meno.

E’ entusiasmante veder giocare dei bambini che affrontano con entusiasmo, forza e coraggio gli avversari nonostante i risultati e le condizioni atmosferiche che quest’anno hanno dato il peggio. Pazienza se ogni tanto non si buttano nella mischia, raccolgono le margherite o non gridano l’inno della squadra, anche se i padri difficilmente lo accettano…

Ieri siamo stati in trasferta è finalmente il sole ci ha accompagnati, non esultiamo perché al prossimo allenamento tornerà il diluvio… Comunque di questi mesi mi resterà sicuramente il ricordo del fango, del freddo, delle sveglie all’alba di domenica ma anche l’emozione della prima volta in cui nostro figlio è partito per stare via due notti “tutto solo”, l’energia dei bambini e la speranza che P. pian piano riesca a sentirsi parte di una squadra senza aver timore di esultare così come di arrabbiarsi insieme a degli amici.

Grande P hai fatto bene ad insistere!

Topolino 2013 copy